Stasera su Canale 5 Gabriel Garko torna nel melò che lo ha reso famoso: Colpa dei Sensi è la serie che mancava alla tv italiana

In sintesi

  • 🎬 Colpa dei Sensi
  • 📺 Canale 5, ore 21:20
  • 💔 Una fiction che intreccia melodramma, thriller e segreti familiari: il ritorno di Gabriel Garko in un dramma sentimentale ambientato nelle Marche, con passioni, misteri e grandi emozioni.

Canale 5, Gabriel Garko, Anna Safroncik, Simona Izzo e Ricky Tognazzi: bastano questi nomi per capire che la prima serata di oggi promette drama, passione e un ritorno al grande melò Mediaset. Questa sera, venerdì 30 gennaio 2026, debutta alle 21.20 su Canale 5 l’attesissimo primo episodio della fiction “Colpa dei Sensi”, una nuova produzione che segna il rientro da protagonista di Garko e il consolidamento di un team creativo che negli ultimi anni ha riportato in auge il fascino delle soap sentimentali italiane.

Colpa dei Sensi e il perché è l’evento TV della serata

Ci sono serie che arrivano in punta di piedi e altre che si portano dietro un carico di aspettative enorme. “Colpa dei Sensi” appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Il motivo? Una combinazione magnetica: un cast di volti molto amati, una regia esperta nel raccontare i tumulti del cuore e una trama che unisce melò, thriller e segreti familiari irrisolti. Il mix perfetto per chi ama le storie avvolgenti, dove ogni sguardo ha un peso e ogni scelta può riscrivere un destino.

La vicenda ruota intorno a Davide D’Amico, colonnello dell’esercito interpretato da un Gabriel Garko che torna a mostrare il suo volto più tormentato. Davide rientra ad Ancona per assistere il padre morente, che sul letto di morte gli giura di essere innocente dell’omicidio della madre Adele — delitto che aveva sconvolto l’intera comunità e allontanato per sempre Davide dalla città. Quel dubbio, quella frase, diventano la miccia che innesca un’indagine personale, emotiva prima ancora che investigativa.

A intrecciarsi con questo ritorno è quello ancora più pericoloso delle emozioni: Laura, interpretata da una intensissima Anna Safroncik, è l’ex fidanzata di Davide e ora moglie dell’imprenditore Enrico Tebaldi, uomo brillante ma totalmente concentrato sul lavoro. È evidente fin dall’inizio: il loro matrimonio non è così granitico come sembra. Il ritorno di Davide mette in crisi equilibri mai davvero risolti. E il bello è che la serie non lo nasconde, anzi: gioca con il non detto, con le scintille che si riaccendono, con quel melodramma puro che manca nella TV di oggi e che Izzo e Tognazzi maneggiano come pochi.

Un cast con Garko e Safroncik che porta il melò a un altro livello

Tra le ragioni che rendono la serie uno dei titoli più attesi della stagione c’è senz’altro la sua squadra attoriale. Garko torna dove il pubblico lo ama: nel dramma sentimentale intenso, quello che lui stesso ha definito “ruoli in cui dare tutto”. La sua preparazione al personaggio, spesso nerd e meticolosa, lo porta a costruire vite immaginarie e oggetti simbolici che funzionano da amuleto durante le riprese. Un approccio quasi da metodo Stanislavskij che, negli anni, è diventato parte del mito “Garko Melò”.

Accanto a lui, Anna Safroncik porta eleganza e una maturità interpretativa che ricorda i suoi ruoli più iconici, da “Le Tre Rose di Eva” fino alle fiction che l’hanno consacrata come una delle regine del dramma italiano. Ritrovare in scena al suo fianco Giorgia Würth, con cui ha condiviso momenti memorabili in passato, è un valore aggiunto non da poco.

Completano il cast Tommaso Basili, perfetto nei panni dell’uomo che crede di avere tutto sotto controllo finché la vita non gli ribalta la scacchiera, e nomi solidi come Lina Sastri, Romano Reggiani e Francesco Venditti.

Cosa aspettarsi dal primo episodio

  • La morte del padre di Davide come evento scatenante di tutta la storia
  • L’inizio dell’indagine su un omicidio che forse non è mai stato chiarito davvero
  • Le prime crepe evidenti nel matrimonio tra Laura ed Enrico

Il primo episodio, dalla durata speciale di 110 minuti, ha un compito fondamentale: gettare le basi emotive e misteriose dell’intera serie. E lo fa con una costruzione narrativa quasi cinematografica, complice la regia congiunta di Simona Izzo e Ricky Tognazzi, che negli anni ha sviluppato una sintonia notevole. Simona scrive seguendo il “criterio del brivido”, come ama ripetere: una scena funziona solo se la emoziona al punto da farle rizzare i peli delle braccia. Ricky invece porta la struttura, il ritmo, la razionalità. Un equilibrio perfetto per un genere che, se mal gestito, rischia di cadere nel troppo patinato.

Il valore culturale e il ritorno al melò italiano

Da appassionati, c’è da dire che “Colpa dei Sensi” segna anche un altro ritorno: quello del vero melodramma italiano, quello che negli anni Novanta e primi Duemila ha dominato la TV generalista e che oggi, in un panorama dominato da crime, comedy e docuserie, rappresenta quasi un atto di coraggio. Raccontare sentimenti adulti, lacerazioni, tradimenti e colpe familiari non è semplice, ma quando lo si fa con la consapevolezza di chi conosce il genere, può ancora conquistare milioni di telespettatori.

Questa serie rievoca certe atmosfere da romantic thriller che negli anni hanno reso celebri molti prodotti Mediaset, ma introduce una complessità emotiva nuova, più matura. È una scelta che potrebbe segnare davvero un punto di svolta nel modo in cui oggi raccontiamo storie sentimentali in prima serata.

Location marchigiane come Fermo, Porto San Giorgio e Ancona diventano co-protagoniste del racconto, accompagnate dalla presenza di oltre 250 comparse locali, che radicano il progetto nel territorio senza che nulla venga sacrificato o eliminato rispetto alla narrazione originale.

L’ambientazione marchigiana non è solo un contorno ma un personaggio attivo. La luce, i colori, i panorami di Ancona e delle sue coste regalano alla serie un respiro visivo che si distingue nettamente dalle classiche produzioni ambientate tra Roma e Milano.

Questa sera, insomma, c’è un motivo molto forte per scegliere Canale 5: “Colpa dei Sensi” non è solo una fiction, ma l’apertura di un mondo fatto di segreti, tensioni emotive e ritorni pericolosi. E il primo episodio promette di essere una vera immersione nei meandri dei sentimenti più complicati. Perfetto per chi ama le storie che non ti lasciano andare facilmente.

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